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20/02/2017

DERIVAZIONE RAFFORZATA PER I SOGGETTI NON IAS-ADOPTER


Il principio di derivazione rafforzata per i soggetti non ias-adopter: approvato dal Senato l’emendamento al decreto milleproroghe

Il 14 febbraio 2017 è stato approvato dalla Commissione Affari costituzionali del Senato l’emendamento al d.l. 30 dicembre 2016, n. 244 (c.d. decreto Milleproroghe), volto ad adeguare la disciplina tributaria alle modifiche introdotte nel Codice civile dal d.lgs. n. 139 del 2015, che ha di fatto consentito l’ingresso del principio di derivazione rafforzata nell’ordinamento tributario anche per i soggetti non IAS-adopter, ad eccezione delle micro-imprese di cui all’art. 2435-ter c.c. 

Al riguardo, infatti, si ricordi che l’art. 6, co. 3, d.lgs. n. 139 del 2015, ha modificato l’art. 2423-bis, co. 1, n. 1, eliminandone l’ultimo inciso (“nonché tenendo conto della funzione economica dell’elemento dell’attivo o del passivo considerato”) e inserendo un nuovo n. 1-bis, che prevede che “la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell’operazione o del contratto”. Ne consegue che, in virtù della sua la formulazione attuale, la norma chiarisce, secondo un approccio più coerente con i principi contenuti nella direttiva 2013/34/UE, che il riferimento alla sostanza debba essere riferito al contratto o all’operazione, piuttosto che alla voce dell’attivo o del passivo di bilancio. Coerentemente, l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato, lo scorso dicembre, la nuova formulazione di alcuni principi contabili nazionali allo scopo di aggiornare il contenuto degli stessi alle novità introdotte dal d.lgs. n. 139.

Mancava ancora, tuttavia, una norma di coordinamento tra le citate modifiche introdotte in ambito civilistico e la disciplina fiscale, dettata in particolare dall’art. 83 Tuir, ai fini della determinazione del reddito di impresa.

Con atto del Senato n. 2630 è stata dunque prevista l’introduzione di un nuovo art. 13-bis al decreto Milleproroghe, rubricato “Coordinamento della disciplina in materia di IRES e IRAP con il decreto legislativo n. 139 del 2015”. Tale norma, prevede espressamente alcune modifiche all’art. 83 Tuir, nell’intento di informare la disciplina della determinazione del reddito di impresa, il cui punto di partenza, come noto, è dato dai risultati di bilancio redatto secondo le norme del codice civile,  all’applicazione del principio generale di derivazione rafforzata che imporrà anche ai soggetti che non adottano i principi contabili internazionali di assumere anche ai fini fiscali le rappresentazioni di bilancio ispirate al principio della prevalenza della sostanza sulla forma.

L’emendamento non entrerà in vigore sino alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del d.l. Milleproroghe, prevista per fine febbraio. 

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