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29/09/2017

AGGIORNATO L’ELENCO DEI PAESI CON «ARCHIVI TRASPARENTI»


Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del 17 agosto 2017 del decreto del ministro delle Finanze 9 agosto 2017 riguardante la modifica degli allegati del decreto 28 Dicembre 2015 si è proceduto definitivamente a completare in Italia l’attuazione della Direttiva europea sullo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale.

Il modello internazionale di accordo in Italia è stato recepito attraverso l’attuazione delle due direttive Ue (16/2011 e 107/2014 con la legge 95/2015). Le direttive hanno introdotto nell’ordinamento dell’Unione europea gli standard internazionali OCSE del modello multilaterale appunto denominato CRS. Attraverso l’adozione di questo modello gli Stati aderenti si obbligano a far rispettare a tutti gli intermediari finanziari, bancari e assicurativi che detengono conti bancari e titoli del loro Paese l’obbligo di individuare i residenti esteri e di comunicarli in modo automatico ai rispettivi Stati di residenza.

Entrano, dunque, a far parte della lista degli Sati che scambieranno automaticamente con l’Italia informazioni finanziarie: Arabia Saudita, Bonarie, Brasile, Federazione Russa, Groenlandia, Hong Kong, Israele, Lettonia, Libano, Malesia, Naru, Pakistan, Panana, Saba, Saint Kitts e Nevis, Singapore, Sint Eustatius e Uruguay; esce invece l’Albania.

Questa procedura si attuerà attraverso un duplice obbligo di tipo bilaterale e multilaterale: il primo appunto consiste nell’individuazione e identificazione del residente estero il secondo attraverso l’invio telematico di tali dati agli Stati di residenza dei contribuenti. Nella normativa internazionale l’obbligo di comunicazione e di ricezione dei dati è riservato alle amministrazioni finanziarie individuate quale autorità nazionali competenti dai singoli Stati in Italia quindi l’Agenzia delle Entrate avrà due compiti: quello comunicare alle altre amministrazioni finanziarie i dati dei depositi dei loro residenti e quello di ricevere e vagliare i dati ricevuti sui contribuenti italiani dagli altri Paesi. Il compito di individuare e comunicare invece i residenti contribuenti alle rispettive amministrazioni finanziarie è riservato agli intermediari finanziari, bancari e assicurativi denominati comunemente IF ossia istituzione finanziaria.

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