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30/11/2017

NUOVI ORIENTAMENTI SUL CONCETTO DI RESIDENZA FISCALE E INTERESSI FAMILIARI


La CTP di Varese dello scorso 14 novembre 2017, n. 402, ha statuito che non sono sufficienti a integrare il requisito del domicilio in Italia ex art. 43 codice civile richiamato dall’articolo 2 Tuir la sussistenza di interessi personali e familiari, in assenza della prova della conservazione nel nostro paese di interessi patrimoniali ed economici.

La sentenza ha, dunque, rigettato la tesi dell’ufficio interpretando rigidamente, in un’ottica puramente economica, la locuzione «sede principale dei suoi affari ed interessi» contenuta nella definizione di “domicilio”, affermando l’assoluta irrilevanza degli indizi relativi alla conservazione in Italia di interessi personali o familiari, in assenza della prova per l’appunto del mantenimento nel nostro Paese di interessi patrimoniali ed economici.

imposta ipotecaria