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14/12/2017

“FAVOR REI” NEL CASO DI VIOLAZIONE ANTIRICICLAGGIO


Il Comando Generale della Guardia di Finanza ha chiarito, all’interno della circolare n.1/2018 del 27 novembre 2017, che trova applicazione il principio del “favor rei” nel caso di sanzioni irrogate a fronte di omessa segnalazione per operazioni sospette e inadempimento degli obblighi di adeguata verifica della clientela, ma solo nel caso in cui le violazioni risalgano a periodi antecedenti l’entrata in vigore del d.lgs. n. 90 del 2017, con il quale, come noto, l’Italia ha recepito la IV Direttiva antiriciclaggio.

Nel dettaglio, troveranno applicazione le sanzioni nelle seguenti misure:

  • violazioni per omessa segnalazione di operazioni sospette commesse anteriormente al 4 luglio 2017 (data di entrata in vigore del d.lgs. n. 90 del 2017): sanzione pecuniaria dall’1 al 40% dell’importo delle operazioni non segnalate all’UIF della Banca d’Italia;
  • inadempimento degli obblighi di adeguata verifica commesso anteriormente al 4 luglio 2017: sanzione che va da 5mila a 30mila euro e da 2mila 600 a 13 mila euro (se successiva alla depenalizzazione intervenuta nel 2016).
ANTIRICICLAGGIO