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02/02/2018

DETRAZIONE DELL’IVA POST MODIFICHE AL D.L. N. 50 DEL 2017: I CHIARIMENTI DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE


Con la circolare n. 1/E del 17 gennaio 2018 l’Agenzia delle Entrate ha fornito i primi chiarimenti in ordine alla disciplina del diritto alla detrazione Iva di cui all’art. 19, d.p.R. n. 633 del 1972, come modificato dal d.l. n. 50 del 2017, conv. con modif. dalla l. n. 96 del 2017.

Fra le novità introdotte dal d.l. n. 50 del 2017, che hanno costituito oggetto di approfondimento all’interno della sopradetta circolare n. 1/E del 2017, si segnalano: i) la riduzione del termine per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’Iva, il quale è ormai individuabile al più tardi nella data di presentazione della dichiarazione Iva relativa all’anno in cui il diritto alla detrazione è sorto; ii) le peculiarità afferenti il diritto alla detrazione per le operazioni soggette al meccanismo della scissione dei pagamenti (split payment), con particolare riguardo ai casi in cui è possibile optare per l’esigibilità anticipata dell’imposta (momento di ricezione della fattura e non momento in cui il corrispettivo viene pagato); iii) le modalità di esercizio del diritto alla detrazione Iva per i soggetti che hanno optato per il regime del cash accounting di cui all’art. 32-bis, d.l. n. 83 del 2012 (liquidazione Iva per cassa).

La nuova disciplina in tema di detrazione dell’Iva si applica alle fatture e alle bollette doganali emesse dal 1° gennaio 2017 sempreché le stesse siano relative ad operazioni (i.e. acquisti di beni e di servizi e importazioni di beni) effettuate, e la cui relativa imposta sia divenuta esigibile, a decorrere dalla medesima data.

Diversamente, continuano ad applicarsi le disposizioni previgenti in relazione agli acquisti di beni e di servizi (e per le importazioni di beni) effettuati, e per i quali l’imposta sia divenuta esigibile, anteriormente al 1° gennaio 2017.

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