News

21/01/2019

Le nuove regole CFC nel decreto di attuazione della Direttiva ATAD


Le nuove regole CFC nel decreto di attuazione della Direttiva ATAD

Il d.lgs. n. 142 del 29 novembre 2018, pubblicato sulla G.U. n. 300 del 28 dicembre 2018 (in vigore dal 12 gennaio 2019) ha significativamente modificato l’art. 167, Tuir, in tema di CFC.

Scorrendo le novità legislative, si nota come la nuova normativa trova applicazione sia nel caso in cui la società non residente sia controllata dal soggetto residente direttamente o indirettamente, anche tramite società fiduciaria o interposta persona, ai sensi dell'art. 2359 c.c., sia nel caso in cui il soggetto residente detenga, direttamente o indirettamente, mediante una o più società controllate ai sensi dell'art. 2359 c.c. o tramite società fiduciaria o interposta persona, oltre il 50 per cento della partecipazione agli utili (dunque, anche in assenza di controllo).

Inoltre, è stata abolita la pregressa distinzione tra CFC “black list” e CFC “white list”.

Per la nuova disciplina, il regime CFC trova applicazione nel caso in cui il soggetto ovunque residente soddisfi congiuntamente le seguenti condizioni: i) sono assoggettati a tassazione effettiva inferiore alla metà di quella a cui sarebbero stati soggetti qualora residenti in Italia; ii) i proventi realizzati sono costituiti per più di un terzo da passive income.

iper ammortamento