Attualità

11/09/2016

DEF in linea con le regole europee


La Commissione europea riconosce lo sforzo realizzato dal Governo italiano nell'implementazione del piano di riforme strutturali e nella realizzazione di investimenti aggiuntivi. Di conseguenza, per il bilancio 2016 accorda all'Italia la massima flessibilità sul deficit prevista dalle relative clausole e un'ulteriore flessibilità per le spese relative alla sicurezza e all'accoglienza dei migranti, per un totale di 0,85 percento del Pil.

Ciò conferma che la strategia perseguita dal governo sull’uso intelligente delle regole europee per incentivare gli interventi che sostengono la crescita è giudicata valida e utile per lo sviluppo dell’intera Unione. Il governo ritiene che il percorso di aggiustamento indicato nel Documento di Economia e Finanza di aprile verso l’obiettivo di medio termine (MTO), ossia il pareggio del bilancio strutturale, si muova all’interno delle regole europee. 

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