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Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Galli Carlo, Dell’Orletta Domenico

La cessione del credito tra redditi di capitale e redditi diversi


L’elaborato analizza il regime tributario della differenza, emergente in occasione della cessione dei crediti, tra il valore nominale del credito e il corrispettivo percepito dal soggetto cedente, qualora realizzata da un cessionario non residente privo di una stabile organizzazione in Italia. In particolare, alla luce del principio del trattamento isolato del reddito, di cui agli artt. 23 e ...
Il presente contributo esamina la disciplina fiscale applicabile, sia ai fini IRES che ai fini IRAP, per la conversione in euro di componenti reddituali e patrimoniali derivanti da operazioni finanziarie in valuta. L’articolo analizza, fra l’altro, la conversione di interessi (anche indicizzati), scarti di emissione e dividendi in valuta, il trattamento delle differenze cambi rilevate ...

Articolo rivista - SFEF - 2011/5

Arquilla Norberto

Redditi di capitale dei non residenti e nuove norme fiscali


Il presente contributo, analizzando le disposizioni in tema di tassazione dei proventi realizzati da soggetti non residenti, arriva a concludere che una razionalizzazione della fiscalità dei proventi attribuiti ai soggetti non residenti per i prodotti del risparmio (titoli, polizze, quote di fondi ecc.) è sempre più avvertita e la riforma dovrebbe essere attuata proseguendo sulla ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/9

Papetti Monica, Araldi Fabio

ACE - L’agevolazione fiscale per aiutare la crescita economica


Con lo scopo di “rilanciare lo sviluppo economico del Paese e fornire un aiuto alla crescita mediante una riduzione dell’imposizione sui redditi derivanti dal finanziamento con capitale di rischio, nonché per ridurre lo squilibrio del trattamento fiscale tra imprese che si finanziano con debito e imprese che si finanziano con capitale proprio”, il decreto Salva-Italia (D.L. ...
I frutti pecuniari derivanti dall’attività di gestione patrimoniale effettuata dall’intermediario finanziario professionale in esecuzione del mandato a investire le somme di denaro affidatogli, sono tassabili e, pertanto, concorrono alla formazione del reddito del “ tradens ” quali redditi da capitale inquadrabili nella lett. h), comma 1, dell’art. 41 d.p.r. 917/1986 ...
La Finanziaria 2008 ha ridotto all’1,375% l’aliquota sui dividendi corrisposti a società residenti nella UE o in uno dei Paesi SEE inclusi nella White List, soggette a corporate tax. Stante la regola che circoscrive tale regime ai soli utili maturati dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2007, l’Amministrazione Finanziaria ha chiarito che ...
I soggetti IAS adopter, nel cui novero rientrano per obbligo normativo le banche ed altri enti finanziari, trovano nei principi contabili internazionali IAS-IFRS (e segnatamente nei principi IAS 32 e IAS 39) una dettagliata disciplina in punto di rilevazione, valutazione e cancellazione dei crediti. In via di principio, la rappresentazione contabile-bilancistica IAS compliant dei fatti di gestione ...
L’articolo si sofferma su due pronunce dell’Amministrazione finanziaria, una, riguardante la deducibilità dal risultato di gestione dell’imposta di bollo sulle comunicazioni relative a prodotti finanziari; l’altra, relativa alle condizioni per l’applicazione del regime di imposizione riservato alle gestioni patrimoniali ad una fattispecie in cui il mandato di gestione ...
Con il d.l. n. 133 del 2013 il legislatore ha introdotto l’obbligo per gli intermediari operanti nel regime del risparmio amministrato che applicano l’imposta sostitutiva di cui all’articolo  5 del d.lgs. 21 novembre 1997, n. 461, di versare entro il 16 dicembre di ciascun anno un importo, a titolo di acconto, pari al 100 percento dell’ammontare complessivo dei versamenti ...
L’articolo commenta la disposizione che esclude l’applicazione della ritenuta sugli interessi ed altri proventi pagati da imprese italiane a banche, assicurazioni e fondi di investimento esteri. Nonostante sia riferita al solo prelievo alla fonte la disposizione è senz’altro inquadrabile come più generale esonero da imposizione tendente a rimuovere la possibile doppia ...