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Documenti trovati: 20

Articolo rivista - SFEF - 2016/25

Turris Alessandro

Derivati a fair value a partire dai bilanci 2016


Con l’entrata in vigore del D.Lgs 139/2015 e le conseguenti modifiche apportate al codice civile, a partire dal 1 gennaio 2016, nello stato patrimoniale tra le attività e le passività sono state previste nuove voci destinate ad accogliere la valutazione al fair value dei derivati. L’articolo affronta la definizione, la modalità di iscrizione e la valutazione al fair ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/19

Iannaccone Giuseppe

Nota di sintesi sulla sentenza della Corte d’Appello di Milano, n. 1937/2014


Muovendo da una sintetica disamina del noto caso dei contratti derivati stipulati dal Comune di Milano - che ha visto la definitiva assoluzione di quattro note banche di investimento - nel presente contributo ci si sofferma sul principio di diritto enunciato dai Giudici della Corte d’Appello meneghina: il diritto, anche allorchè si sia in presenza di complessi postulati matematico-finanziari, ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Giachetto Paola Monica, Villani Giovanni Giorgio

Gli aspetti legati all’emersione di particolari strumenti finanziari


Alla luce del quadro normativo vigente, l’adesione alla procedura di voluntary disclosure richiede una complessa opera di ricostruzione delle varie fattispecie reddituali, tenuto conto che tali redditi sono spesso riferibili a strumenti finanziari di diritto estero. Un specifico approfondimento deve essere dedicato ai proventi riferibili a particolari tipologie di strumenti finanziari, quali ...
Nel considerare possibili profili di responsabilità penale connessi alla stipulazione di strumenti finanziari derivati – tema sempre più rilevante nell’attività investigativa delle Procure italiane – è indispensabile muovere da una esatta comprensione del concetto di fair value iniziale. In particolare, a prescindere dal fatto che un fair value positivo ...
La Legge Europea ha modificato sensibilmente gli obblighi imposti dalla normativa in materia di monitoraggio fiscale sui contribuenti non operanti in regime di impresa. Da un lato, rispondendo alle censure della Commissione Europea, sono stati semplificati gli obblighi dichiarativi di cui al Quadro RW mediante l'eliminazione delle sezioni I e III. Inoltre, sono state ridotte le sanzioni per l'inadempimento ...
Il Regolamento CE n. 648/2012 (European Market Infrastructure Regulation – EMIR o Regolamento) ha intro-#dotto importanti novità in materia di contratti derivati OTC, con le quale gli operatori (banche e istituzioni finanziarie in primis ma anche, soggetti corporate) si stanno confrontando ormai da mesi.#Sebbene entrato in vigore il 16 agosto 2012, l’attuazione di EMIR richiede ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/11

Toselli Giovanni Andrea

Nuovo Exposure Draft: “Novation of derivates and Continuation of Hedge Accounting”


Lo IASB ha pubblicato il 28 febbraio 2013, l’ Exposure Draft “Novation of derivates and Continuation of Hedge Accounting”(di seguito anche “ED”, ossia un documento che costituisce una bozza sulla quale sono richiesti pareri e commenti) che propone alcune modifiche allo  IAS 39 “Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione”, ed ai paragrafi relativi alla contabilizzazione ...
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 47421 del 21 dicembre 2011, si è pronunciata sul delicato ed attuale tema dei contratti derivati conclusi tra Enti locali italiani e banche e, in particolare, sulla rilevanza del mark-to-market negativo. Secondo i giudici, qualora il mark-to-market , e cioè il valore del contratto ad una certa data, sia negativo ad una data anteriore alla naturale ...

Articolo rivista - SFEF - 2012/7

Camelia Mauro

I certificati: profili di rischio - il rendimento e la mappa ACEPI


A partire dai primi anni Novanta, il progredire del processo di innovazione finanziaria ha favorito la diffusione dei cosiddetti prodotti strutturati, categoria all’interno della quale sono compresi anche i certificati. Si tratta di combinazioni di derivati che consentono di generare strumenti finanziari aventi caratteristiche specifiche proprie, diverse da quelle delle attività da cui ...
Il 2 dicembre 2011, due tra le maggiori associazioni dei derivati (ISDA e Sifma) hanno impugnato il nuovo regolamento della Commodity Future Trading Commission del 18 ottobre 2011 che stabilisce restrizioni quantitative sulle posizioni relative a derivati su merci. L’azione intrapresa è sintomatica delle resistenze delle lobbies dei derivati a qualsiasi tipo di regolamentazione. Tuttavia, ...