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La scelta di innalzare l’aliquota della tassazione delle rendite finanziarie dall’attuale 20% al 26% merita certamente di essere valutata anche sotto il profilo del suo impatto sugli investimenti; si tratta, però, di valutazioni riservate agli economisti. Dal punto di vista di un tributarista, i problemi che si pongono sono diversi. Essi attengono alla equità dell’intervento e alla sua ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/13

Messina Sebastiano Maurizio

Adeguamenti e distorsioni nella disciplina sul monitoraggio


La disciplina sul c.d. monitoraggio fiscale, introdotta dal decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, (convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 1990, n. 227, e successive modificazioni) ha subito un nuovo consistente rimaneggiamento  con l’art. 9 della L. n. 97/2013 recante “Disposizioni in materia di monitoraggio fiscale. Caso EU Pilot 1711/11/TAXU”, il quale  ha sostituito gli articoli ...

Articolo rivista - SFEF - 2013/11

Toselli Giovanni Andrea

Nuovo Exposure Draft: “Novation of derivates and Continuation of Hedge Accounting”


Lo IASB ha pubblicato il 28 febbraio 2013, l’ Exposure Draft “Novation of derivates and Continuation of Hedge Accounting”(di seguito anche “ED”, ossia un documento che costituisce una bozza sulla quale sono richiesti pareri e commenti) che propone alcune modifiche allo  IAS 39 “Strumenti finanziari: Rilevazione e valutazione”, ed ai paragrafi relativi alla contabilizzazione di copertura ...
Ci sono molte diverse prospettive dalle quali affrontare il tema della tassazione delle attività finanziarie. Questo convegno[1] adotta la prospettiva del tributarista: per me che non sono tributarista la prospettiva naturale è quella della valutazione e dell’accounting. Mi è cara l’idea che un accademico prima di dare risposte debba essere in grado di porsi le giuste domande. Siamo abituati ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/16

Uckmar Victor

Incertezza imperante


Fra le principali cause del dissesto del nostro Paese in ogni settore dall’alto al basso – e così dalla governance dell’empireo universitario sino ai dissestati marciapiedi – vi è “l’incertezza”, che si manifesta, ormai da tempo, nella legislazione, di scadente qualità. L’incertezza rende difficoltosa l’assunzione di decisioni e concorre, in particolare, ad accrescere la mole ...

Articolo rivista - SFEF - 2010/1

Quarantini Giuseppe

Commento all’art. 32, comma 1, del D. L. n. 78/2010


L’art. 32, comma 1, del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 (di seguito, il decreto), contiene una serie di modifiche al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (ossia al cosiddetto Testo Unico della Finanza, TUF) che vanno a ridefinire, parzialmente ma significativamente, il quadro normativo applicabile ai fondi comuni di investimento di diritto italiano. In particolare: · viene ...

Articolo rivista - SFEF - 2014/15

Pisani Raoul

Alcune riflessioni sulla nuova aliquota del 26 per cento


 Titolo paragrafo Come noto a partire dall’1 luglio 2014 l’aliquota che colpisce “le rendite finanziarie” è stata elevata al 26%. Si tratta di un incremento considerevole che ha fatto seguito ad un precedente incremento dal 12,50% al 20%, all’introduzione della c.d. “minipatrimoniale” (vale a dire l’imposta di bollo sulle attività finanziarie) ed all’applicazione dell’imposta ...

Articolo rivista - SFEF - 2015/18

Uckmar Victor

Quali risultati per la voluntary disclosure?


La legge 15 dicembre 2014, n. 186, a mio avviso, sarà foriera di profonde delusioni: per il Governo, in quanto determinerà la regolarizzazione di pochi milioni rispetto ai miliardi che secondo autorevoli fonti sarebbero giacenti irregolarmente all’estero; per gli imprenditori, che vorrebbero utilizzare le disponibilità irregolarmente all’estero; per gli studiosi, che dall’inizio dell’iter ...
Uno degli elementi di maggiore debolezza del sistema dei principi contabili internazionali è senza dubbio rappresentato dalle stime di fair value degli strumenti finanziari per i quali non esista un mercato attivo e non esistano strumenti comparabili dotati di mercato attivo (il famoso livello 3 della gerarchia introdotta dall’IFRS 13 Fair Value Mesaurement). In questi casi il fair value è oggetto ...
La gestione del “dopo scudo”, nel futuro immediato, terrà ancora viva l’attenzione degli intermediari e di tutti quei clienti che hanno aderito all’operazione di emersione – cosiddetto scudo fiscale-ter – conclusasi ufficialmente il 31 Dicembre 2010 con la risoluzione delle cause ostative. Questo è quanto emerge dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate emanate alla fine del 2010 ...