SFEF

2014/17

La nuova dichiarazione dell’imposta di bollo assolta in modo virtuale


Con Provvedimento del 14 novembre 2014, è stato approvato il modello da utilizzare per la dichiarazione dell’imposta di bollo di cui al D.P.R. 642/72 assolta in modo virtuale. Per ogni voce di Tariffa rilevante, i contribuenti interessati sono dunque chiamati entro il prossimo gennaio a dare conto dei vari documenti bollati virtualmente, compilando appositi quadri a seconda della tipologia di atti e documenti, presentando la dichiarazione in via elettronica o, in alcuni casi, in formato cartaceo. La dichiarazione non rappresenta uno strumento che permette un controllo automatico sul suo contenuto. Esistono talune incertezze sulle modalità di compilazione: eventuali in esattezze debbono essere ricondotte ad errori meramente formali che non impediscono né l’accertamento né la determinazione dell’imposta. Per effetto delle modifiche introdotte dal comma 597 della legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014), è stata modificata la modalità di presentazione della dichiarazione dell’imposta di bollo in modo virtuale prevista dall’articolo 15 del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642. Nella disciplina previgente, a fronte dell’obbligo previsto, per i contribuenti che assolvono l’imposta di bollo in modo virtuale, di presentare una dichiarazione annuale relativa all’imposta dovuta per un determinato periodo, piuttosto che in sede di rinunzia all’autorizzazione, l’esatto contenuto di questa dichiarazione non era definito. Con la disposizione citata, viene ora stabilito che la dichiarazione deve essere redatta, a pena di nullità, su modello conforme a quello approvato con un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate. A circa un anno dalla disposizione di legge, in data 14 novembre 2014, e, dunque, non lontano dai termini di scadenza annuali (31 gennaio), l’Agenzia delle entrate ha pubblicato il modello di dichiarazione, stabilendo l’obbligo di utilizzo dello stesso già a far data delle dichiarazioni da presentare per il bollo assolto in modo virtuale nell’anno 2014. La prossima dichiarazione annuale, da presentare dunque entro il  31 gennaio 2015 (peraltro cadente nella giornata di sabato) dovrà, a pena di nullità, essere prodotta con le nuove modalità. Nel presente lavoro, che si basa specificamente sul provvedimento pubblicato il 14 novembre 2014, si cercherà di evidenziare il contenuto di tale dichiarazione, cercando altresì di fornire alcune ipotesi di compilazione con particolare riferimento ai documenti soggetti all’imposta di bollo che più facilmente possono riscontrarsi nella normale operatività di un intermediario finanziario.

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