SFEF

2014/16

Società fiduciarie: le nuove disposizioni di vigilanza di Banca d’Italia


Il settore delle fiduciarie è oggi rappresentato da circa 300 società delle quali soltanto trenta circa posseggono i requisiti patrimoniali ed organizzativi previsti da Banca d'Italia nelle nuove disposizioni di vigilanza per il settore degli intermediari finanziari. Si verranno così a creare due categorie di fiduciarie: quelle vigilate da Banca d'Italia e dal Ministero dello Sviluppo Economico e quelle vigilate dal solo Ministero dello Sviluppo Economico. Le prime caratterizzate da un grado di affidabilità, anche sul piano patrimoniale, equiparabile a quello degli intermediari di maggiori dimensioni; le seconde caratterizzate da una struttura patrimoniale ed organizzativa decisamente più snella. Notevoli saranno anche le differenze tra le due categorie destinate ad incidere sul piano commerciale ed in particolare nella gestione dei rapporti con le banche estere.

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