SFEF

2014/15

Le novità della direttiva risparmio 2014/48/UE


Dopo una lunga gestazione, lo scorso marzo il Consiglio dell’Unione Europea ha approvato la direttiva risparmio 2014/48/UE che integra e modifica la precedente direttiva 2003/48/CE. Le principali novità riguardano l’introduzione di misure antielusive tese a contrastare l’aggiramento della direttiva tramite l’interposizione di entità o dispositivi giuridici nella riscossione degli interessi, o “dirottando” l’effettuazione del pagamento su agenti pagatori extra-UE. Sempre in ottica antielusiva, è notevolmente ampliato l’ambito oggettivo di applicazione della direttiva e delle relative comunicazioni, esteso oltre che agli interessi anche a proventi equivalenti (come quelli derivanti da taluni fondi di investimento e assicurazioni sulla vita). Ne deriva un appesantimento degli obblighi di comunicazione a carico degli agenti pagatori. Gli Stati dovranno adottare i relativi provvedimenti attuativi entro il 1° gennaio 2016.

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