SFEF

2014/15

L’“atipicità” del recesso attrae i corrispettivi dei soci uscenti tra i redditi diversi


L’esercizio “atipico” del recesso del socio di società per azioni, in ipotesi di acquisto delle relative azioni da parte della società senza il contestuale annullamento, si configura alla stregua di una ordinaria operazione di cessione delle partecipazioni sociali che, dal punto di vista impositivo, conduce il corrispettivo percepito dal socio-persona fisica, titolare di una partecipazione “non qualificata”, nell’ambito della categoria dei redditi diversi di cui alla lett. c-bis) dell’art. 67 del TUIR.

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