SFEF

2014/14

Circolare AdE n. 4/2014 sulla rivalutazione del capitale sociale di Banca d’Italia


Non è frequente leggere nel comunicato che fa seguito alla approvazione della proposta di bilancio da parte degli organi aziendali deputati, una informazione che nella sostanza rende “non definitivo” il bilancio in quanto subordinato allo svolgimento di eventi esterni all’azienda stessa. Si tratta di una componente positiva che rappresenta circa il 10% del risultato economico del periodo [1] . In realtà una simile precisazione ha ragion d’essere se si considera l’evento da cui trae origine, vale a dire le modalità di iscrizione degli effetti della valutazione delle partecipazioni al capitale della Banca d’Italia e dei correlati effetti fiscali secondo le previsioni del Decreto Legge 30 novembre 2013 n. 133 convertito con modificazioni nella Legge 29 gennaio 2014 n. 5. Non è nostro compito entrare nelle motivazioni da cui è scaturita tale normativa, ma fornire un quadro riassuntivo della stessa e delle relative interpretazioni via via manifestatesi peraltro in via non definitiva.

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.