SFEF

2014/14

Regime IVA dell'attività di banca depositaria - servizi di controllo e di sorveglianza resi agli organismi di investimento collettivo del risparmio


L’Agenzia delle entrate, con la risoluzione 17 dicembre 2013, n. 97/E, ha fornito importanti chiarimenti in merito al regime IVA applicabile alle commissioni pagate alle banche dalle società di gestione del risparmio (SGR), per conto degli organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) da esse istituiti, relativamente ai servizi riconducibili all’attività di banca depositaria di cui all’art. 38 del Testo Unico della Finanza (di seguito TUF, decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58). In particolare, a seguito di un’analisi ed approfondimento della tipologia delle attività svolte dalle banche depositarie, condotta dagli Uffici dell’Amministrazione finanziaria in collaborazione con alcuni operatori del settore, è stata determinata la quota di corrispettivo (imponibile i fini IVA) pari al 28,3% del corrispettivo complessivo, assunto al netto della parte riferibile alla custodia e amministrazione dei beni degli OICR. L’Agenzia ha chiarito le modalità di rivalsa dell’imposta dovuta sulle annualità pregresse e di applicazione della citata percentuale anche alle future convenzioni stipulate tra le banche depositarie e le SGR. Sotto il profilo sanzionatorio, infine, l’Agenzia ritiene sussistano obiettive condizioni di incertezza di cui all’art. 6, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, tali da escludere l’applicazione delle sanzioni amministrative nei confronti delle banche depositarie, ferma restando la corresponsione degli interessi moratori, sia in relazione ai procedimenti in corso che alla regolarizzazione delle annualità precedenti il 2013.

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.