SFEF

2013/13

Il prelievo alla fonte sui flussi finanziari e sui redditi derivanti dagli investimenti esteri e dalle attività estere di natura finanziaria


Le nuove disposizioni prevedono una serie di ritenute d’acconto su alcuni redditi di capitale, aventi carattere speciale (d’“ingresso”) in quanto riferite solo alle fattispecie che determinano redditi o flussi finanziari provenienti dall’estero. Il nuovo articolo 4, comma 2, del d.l. n. 167/1990 prevede anche una ritenuta d’acconto sui redditi diversi di fonte estera che concorrono a formare il reddito del percipiente. Queste ritenute hanno un’essenziale funzione di monitoraggio fiscale e possono essere applicate dagli intermediari finanziari – unitamente a tutte le altre ritenute ed imposte sostitutive previste da norme vigenti - per il solo fatto di aver ricevuto un incarico di gestione, custodia o amministrazione o per il fatto di essere intervenuti nella riscossione. Risulta dunque semplificata la possibilità di affidare ad un intermediario residente un incarico di amministrazione avente ad oggetto disponibilità finanziarie estere che escluda gli obblighi di monitoraggio (quadro RW) per il contribuente.

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