SFEF

2013/12

Applicazione dell’imposta sulle transazioni finanziarie da parte delle società fiduciarie


L’imposta sulle transazioni finanziarie prevede che le società fiduciarie, al pari degli altri operatori finanziari, siano coinvolte nella sua attuazione. Benché il coinvolgimento di tali società avvenga solo in casi in cui non partecipi all’operazione un altro operatore finanziario, non ci si può esimere dall’osservare come tale coinvolgimento presenti profili problematici. Il legislatore ricorre ad una criticabile tecnica legislativa che richiede all’interprete uno sforzo ricostruttivo della normativa. Le scelte del legislatore sul coinvolgimento delle società fiduciarie nell’imposta sulle transazioni finanziarie, offrono, però, anche interessanti spunti ricostruttivi del fenomeno fiduciario complessivamente considerato e del suo trattamento fiscale.

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