SFEF

2012/8

La tassazione delle rendite finanziarie. Gli impatti della riforma


Il decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, ha unificato al 20 per cento l’aliquota di tassazione dei redditi di natura finanziaria e cioè dei redditi di capitale e delle plusvalenze sui titoli azionari ed obbligazionari ma anche sui prodotti derivati. Tale unificazione trova le sue radici in un iter normativo e progettuale piuttosto complesso e articolato che risponde ad esigenze dettate da un quadro di evoluzione economica in un momento di estrema sofisticazione dei mercati finanziari, di grande utilizzo dei prodotti derivati e in cui si intravvede un ruolo sempre più rilevante degli investitori istituzionali. In tale contesto non sembrava più adeguata l’esistenza di differenti livelli di imposizioni e di una serie di penalizzazioni fondanti sulla durata degli strumenti finanziari o sulla loro tipicità.

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