SFEF

2011/2

Profili fiscali delle polizze di assicurazione sulla vita a contenuto finanziario


La recente riedizione del provvedimento di emersione delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero da soggetti residenti in Italia, in violazione dei vincoli valutari e degli obblighi tributari (il cosiddetto “scudo fiscale”), ha originato un rinnovato interesse degli investitori per i contratti di assicurazione sulla vita a contenuto finanziario. In virtù delle loro caratteristiche civilistiche e fiscali, tali contratti si sono affermati come uno degli strumenti privilegiati di pianificazione successoria e di protezione patrimoniale. L’occasione è dunque propizia per ripercorrerne il regime tributario, con particolare riferimento agli investitori persone fisiche, operanti al di fuori dell’esercizio di un’impresa commerciale. Vengono anche esaminati i principali obblighi segnaletici in capo ad investitori e intermediari nei confronti dell’Agenzia delle Entrate.

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