SFEF

2012/7

Le modifiche all’imposta di bollo su conti correnti, titoli, strumenti e prodotti finanziari del decreto n. 201/2011 (cosiddetto “salva Italia”)


Con il varo del decreto legge n. 201/2011 (cosiddetto “salva Italia) sono state apportate rilevanti e sostanziali modifiche alle disposizioni in materia di imposta di bollo. La normativa introdotta mira, da un lato, ad ampliare la base imponibile del tributo ad una più vasta gamma di strumenti e prodotti finanziari - modificando nel contempo anche le norme riguardanti i conti correnti e i libretti di risparmio - e, dall’altro, intende risolvere talune criticità emerse nell’applicazione della disciplina previgente riguardo all’ambito oggettivo, al computo dell’imposta per scaglioni di importo e alla valorizzazione degli strumenti finanziari.

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