SFEF

2012/7

I certificati: profili di rischio - il rendimento e la mappa ACEPI


A partire dai primi anni Novanta, il progredire del processo di innovazione finanziaria ha favorito la diffusione dei cosiddetti prodotti strutturati, categoria all’interno della quale sono compresi anche i certificati. Si tratta di combinazioni di derivati che consentono di generare strumenti finanziari aventi caratteristiche specifiche proprie, diverse da quelle delle attività da cui originano. In Italia il mercato dei certificati si è progressivamente rafforzato nel triennio 2009-2011. La crescente diffusione dei certificati fa emergere la necessità di promuovere iniziative con l’obiettivo di favorirne un utilizzo più efficiente e razionale nella gestione di portafoglio quali, ad esempio, l’educazione finanziaria, la trasparenza e, soprattutto, lo sviluppo di adeguate metodologie di analisi delle molteplici strutture finanziarie di questi strumenti. In risposta all’esigenza del mercato di una maggiore informazione, l’Associazione italiana certificati e prodotti di investimento, ACEPI, ha promosso la realizzazione della cosiddetta Mappa dei Certificati, uno strumento sintetico e di rapida consultazione che classifica i diversi prodotti presenti sul mercato, in funzione delle specifiche caratteristiche finanziarie che essi presentano. Nella prospettiva dell’affermazione di un vero e proprio “linguaggio comune” per l’intero mercato, a partire dal 2010 Borsa Italiana ha adottato la Mappa ACEPI per tutti i certificati quotati sul mercato SeDeX.

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