SFEF

2012/7

Il trattamento fiscale della conversione di azioni di risparmio in ordinarie ai fini delle imposte sui redditi


La conversione di azioni di risparmio in ordinarie è un’operazione sempre più frequentemente valutata e attuata da società quotate italiane, per svariate ragioni di carattere legale, finanziario e regolamentare, che verranno brevemente riepilogate nei paragrafi che seguono. Nonostante l’operazione in parola sia ricorrente nella prassi di mercato, il relativo trattamento fiscale non risulta essere stato oggetto di contributi da parte dei commentatori. Nei paragrafi che seguono si esaminano le principali caratteristiche delle azioni di risparmio (paragrafo 1), le ragioni che normalmente inducono a realizzare l’operazione di conversione in parola (paragrafo 2), la qualificazione civilistica della conversione (paragrafo 3) e se ne approfondisce, infine, il relativo trattamento fiscale (paragrafo 4).

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