SFEF

2016/22

I profili applicativi e le criticità sottese alla regolarizzazione delle scritture contabili nella VD nazionale


Il presente elaborato mira, auspicabilmente, a richiamare l’attenzione del legislatore sull’urgenza di consentire la regolarizzazione delle scritture contabili, in assenza di ripercussioni civilistiche e penali nel contesto della collaborazione volontaria “nazionale”. Vengono analizzate, senza alcuna pretesa di esaustività, le criticità sollevate dal vuoto legislativo in materia, unitamente alla rappresentazione di alcuni spunti con i quali, nelle more, contribuire a dare una sistemazione alle violazioni contabili cosiddette significative. Viene altresì operato un ideale parallelismo tra il condono fiscale del 2002 e la collaborazione volontaria del 2015, filtrando sotto la lente quanto il legislatore aveva normato con la Legge finanziaria del 2003. L’impatto delle violazioni contabili veniva neutralizzato sul nascere, grazie ad una previsione legislativa ad hoc, escludendo nel contempo da punibilità penale i reati societari connessi ai maggiori imponibili. Inoltre, si consentiva di incidere unicamente e direttamente sul bilancio dell’esercizio sociale 2002, anno di definizione della sanatoria. In maniera piuttosto inspiegabile, pur sussistendo le medesime criticità nel contesto della collaborazione volontaria, il legislatore ha dimenticato a piè pari di disciplinare la materia, sulla scorta di quanto, invece, brillantemente recato nel 2003. Gli effetti sono alquanto dirompenti e in attesa di pronta risoluzione.

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.