SFEF

2016/22

Transazioni finanziarie e strumenti ibridi - Profili elusivi


Gli studi OCSE nel contesto del Progetto BEPS hanno evidenziato come gli strumenti finanziari e quelli ibridi possano essere utilizzati per effettuare pagamenti i quali sono, dal punto di vista economico, equivalenti agli interessi. Avendo, tuttavia, una forma giuridica diversa, possono sottrarsi alle norme che prevedono limiti alla loro deducibilità. Le criticità connesse all’erosione della base imponibile determinata dai suindicati strumenti, una volta evidenziate dall’OCSE nel Rapporto “Addressing Base Erosion and Profit Shifting” del febbraio 2013, sono state più nel dettaglio affrontate nel contesto dell’Action 4 dell’Action Plan on Base Erosion and Profit Shifting, del luglio 2013.

Con l’obiettivo di evitare i rischi di doppia non imposizione e di doppia deduzione connessi all’uso degli strumenti finanziari e di quelli ibridi, l’OCSE, nel recente documento “ Limiting Base Erosion Involving Interest Deductions and Other Financial Payments, Action 4 - 2015 Final Report ” (5 ottobre 2015), suggerisce agli Stati di adottare un approccio basato su una fixed ratio rule la quale limiti la deducibilità degli interessi – o dei pagamenti ad essi equivalenti – ad una percentuale dell’EBITDA.

Con questo contributo la Rivista inaugura la collaborazione con il Gruppo di Studio Enrico Gustarelli per la Fiscalità d’Impresa di cui Piergiorgio Valente è membro.

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.