SFEF

2016/22

Riforma contabile 2016: novità in vista per gli strumenti finanziari


A partire dal 1° gennaio 2016 è entrato in vigore il DLgs 139/2015 che ha apportato numerose modifiche al codice civile con riferimento alle disposizioni di redazione del bilancio di esercizio. Il decreto recepisce la Direttiva 2013/34 con l’obiettivo di rendere maggiormente trasparenti i bilanci delle imprese europee e consentire alle PMI un risparmio sui costi di informativa. Le nuove disposizioni si applicano alle società per azioni, alle società in accomandita per azioni, alle società a responsabilità limitata, alle società in nome collettivo e alle società in accomandita semplice qualora i soci siano società di capitali. Sono escluse le imprese senza fini di lucro e le imprese regolamentate da altre normative specifiche al settore di loro appartenenza. Tra le novità, sono modificati i prospetti dello stato patrimoniale e del conto economico ed è obbligatorio il rendiconto finanziario come schema primario del bilancio.  Le novità riguardano anche i principi generali di redazione del bilancio, la rilevazione iniziale di alcune poste, i metodi di valutazione e le informazioni da descrivere nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione. La tavola 1 fornisce un breve riepilogo delle novità introdotte dal decreto.#Gli impatti contabili avranno ripercussione per i soggetti che adottano i principi contabili italiani nella redazione del bilancio, anche se sarà l’Organismo Italiano di Contabilità (“OIC”) che dovrà aggiornare i suddetti principi, ispirandosi alla migliore prassi operativa per la redazione dei rendiconto annuali secondo le nuove disposizioni del codice civile.

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