SFEF

2016/23

Obbligazioni subordinate: analisi della fattispecie e qualificazione giuridica


I recenti interventi normativi in materia di risanamento e risoluzione degli enti creditizi (c.d. bail-in) e l’assoggettamento di alcune banche italiane a tali procedure hanno tra l’altro acceso un faro sulle obbligazioni subordinate, soprattutto ove vendute anche a clientela al dettaglio. Con il presente scritto, si fornisce una panoramica sull’istituto, muovendo dalla distinzione tra obbligazioni subordinate emesse da banche per finalità di rafforzamento del patrimonio di vigilanza a fini prudenziali ed obbligazioni subordinate utilizzabili da società di diritto comune quale forma di finanziamento. In tale contesto, particolare attenzione è prestata alle diverse connotazioni che il patto di subordinazione può assumere, ma anche – e soprattutto –  alla qualificazione giuridica del prestito cui lo stesso accede, al fine di verificarne la piena riconducibilità alla fattispecie obbligazionaria e, più ampiamente, alla categoria dei titoli rappresentativi di capitale di debito (e non già di capitale di rischio).

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI ABBONATI

Sei abbonato? Esegui l'accesso oppure abbonati.