SFEF

2016/23

La manipolazione del mercato e il luogo di commissione del reato


Il delitto di manipolazione del mercato di cui all’art. 185 T.U.F., ha da sempre stimolato dottrina e giurisprudenza a confrontarsi e a riflettere sui temi del locus e del tempus commissi delicti, entrambi rilevanti per identificare il giudice naturale, territorialmente competente sugli specifici fatti di reato. La questione, ancora oggi di grande attualità, viene affrontata dagli Autori attraverso una preliminare ricostruzione della principale Giurisprudenza di legittimità che, nel tentativo di fornire una valida risoluzione alle difficoltà riscontrate, si è spinta al punto di sovvertire gli elementi costitutivi del delitto, ed una successiva riflessione in ordine ai possibili ulteriori sviluppi, conseguenti alle ultime modifiche, già approvate da CONSOB, apportate al Regolamento dei Mercati.

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