SFEF

2016/24

I “modelli di evasione fiscale” e i rischi penali per i professionisti


Il nuovo c.3 dell’art.13-bis D.Lgs.74/2000, introdotto con la riforma del D.Lgs.158/2015, che ha previsto un’aggravante per i reati tributari nel caso di “consulenza fiscale svolta da un professionista o da un intermediario finanziario o bancario attraverso l’elaborazione o la commercializzazione di modelli di evasione fiscale, suscita timori nelle categorie professionali interessate,non essendo chiari i limiti della condotta punibile (cosa vuole dire “modelli di evasione fiscale”?), tanto più che all’ultimo momento è stato soppresso l’aggettivo “seriali”, il quale faceva riferimento alla creazione di schemi generalizzati e ripetitivi. Ci si chiede allora quando il consulente possa essere ritenuto responsabile in concorso con i clienti anche di fronte a semplici studi e consigli isolati.

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