SFEF

2016/24

Il Leveraged Buy Out: dalle incertezze interpretative al riconoscimento della piena liceità


L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare n. 6/E del 30 marzo 2016, sembra aver definitivamente riconosciuto la liceità delle operazioni di acquisizione con indebitamento (cd. “MLBO/LBO”), sancendo, una volta per tutte, l’inerenza degli interessi passivi gravanti sul debito contratto dalla società veicolo per l’acquisto della società target, nonché la non abusività, a determinate condizioni, delle citate operazioni. Sebbene il documento di prassi appaia per alcuni versi ampiamente condivisibile, tuttavia altri profili potevano essere meglio esplicitati, come quello afferente la non applicabilità dell’art. 20, d.p.r. n. 131/1986, per riqualificare un’operazione di LBO in cessione d’azienda. Nel presente contributo, premessi brevi cenni sui profili civilistici del LBO, dopo aver analizzato le posizioni della giurisprudenza di legittimità e dell’Agenzia delle Entrate sul tema in commento, ci si è soffermati sulla “portata” dei chiarimenti forniti, da ultimo, nella Circolare n. 6/E del 2016, anche al fine di individuarne eventuali profili di criticità.

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