SFEF

2016/26

Novità in materia di disponibilità liquide, titoli di debito e partecipazioni


Gli argomenti trattati in quest’articolo sono stati oggetto di modifiche a seguito dell’emanazione del D.Lgs. n. 139/2015 che ha emendato il Codice Civile e della pubblicazione dei nuovi principi contabili OIC n. 14 “Disponibilità liquide”, OIC n. 20 “Titoli di debito” e OIC n. 21 “Partecipazioni”. Nell’articolo tra le novità per le disponibilità liquide si segnala che il principio contabile OIC 14 non consente di classificare tra le disponibilità liquide i titoli a breve termine, siano essi di Stato o di terzi, in quanto nella definizione di Disponibilità liquide non viene contemplato il concetto di “ Cash equivalent ”, contrariamente alla classificazione prevista nello IAS 7 e che, per le società appartenenti ad un sistema di cash pooling di gruppo, la liquidità versata nel conto corrente comune rappresenta un credito verso la società che amministra il cash pooling stesso che deve classificato in una voce ad hoc del raggruppamento delle “Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni” e non può essere classificata come disponibilità liquide. Per quanto riguarda i titoli di debito, si segnala che il nuovo D.lgs. n. 139/2015, all’articolo 8, punto a) ha modificato il numero 1) del primo comma dell’articolo 2426 aggiungendo le seguenti parole: “le immobilizzazioni rappresentate da titoli sono rilevate in bilancio con il criterio del costo ammortizzato, ove applicabile”. Per coerenza, è stato eliminato il riferimento alla rilevazione in bilancio dei disaggi (aggi) di emissione. La determinazione delle modalità di determinazione del costo ammortizzato per i titoli è precisata nel nuovo OIC n. 20 “Titoli di debito”. Nell’articolo vengono inoltre affrontate le problematiche del trasferimento dei titoli da un comparto all’altro (da immobilizzazioni a circolante e viceversa) e della svalutazione per perdita durevole di valore dei titoli immobilizzati. Per le partecipazioni nell’articolo vengono affrontate le tematiche della loro classificazione in bilancio, della loro valutazione al costo o con il metodo del patrimonio netto (per quest’ultimo l’OIC 21 precisa le modalità di effettuazione dell’eliminazione delle partecipazioni contro il relativo patrimonio netto alla data di acquisizione o di prima applicazione del metodo) e della loro svalutazione per perdita durevole di valore; per quest’ultimo aspetto l’articolo affronta la correlazione esistente con il principio OIC n.9.

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