SFEF

2017/3

Brevi considerazioni a margine di una recente. Risoluzione in tema di esenzione da ritenuta sugli interessi derivanti da finanziamenti a medio e lungo termine


Con la Risoluzione 29 settembre 2016, n. 84/E, l’Agenzia delle Entrate ha sciolto un rilevante dubbio interpretativo suscitato dall’art. 22, D.L. 24 giugno 2014, n. 91 (convertito, con modificazioni, dalla L.11 agosto 2014, n. 116). È stato difatti chiarito che l’esenzione da ritenuta sugli interessi derivanti da finanziamenti a medio - lungo termine, prevista dall’art. 26, comma 5 -bis, D.P.R. 600/1973, non comporta per gli intermediari esteri l’obbligo di assoggettare ad imposta, presentando la dichiarazione dei redditi in Italia, i predetti interessi.#Nel presente contributo, dopo aver analizzato il quadro normativo e giurisprudenziale che viene in rilievo analizzando la disciplina dell’esenzione in argomento, si ricostruiranno brevemente le ragioni giuridiche e interpretative che hanno indotto l’Agenzia delle Entrate a prendere una posizione ufficiale.

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