SFEF

2017/32

Il carattere dinamico e flessibile dei Piani di risparmio a lungo termine: possibilità di disinvestimento, dubbi interpretativi e prospettive future


Pubblicate lo scorso 4 ottobre le Linee Guida con cui il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha dissipato alcuni dei dubbi segnalati soprattutto dalle Associazioni di categoria attorno ai Piani individuali di Risparmio. Nonostante il favore con cui i Pir sono stati accolti dal pubblico dei risparmiatori italiani e le cifre, da capogiro, di capitali sottoscritti, decisamente troppi erano ancora i punti oscuri circa l’ambito soggettivo, oggettivo ed operati#vo della relativa disciplina. Il contributo offre un’analisi dei chiarimenti del Mef in ordine al carattere dinamico e flessibile dei Pir, con uno speciale focus alle eventuali movimentazioni dei piani ed alle conseguenti implicazioni sotto il profilo fiscale. L’autore si sofferma, in particolare, sulla possibilità di conservare il regime fiscale agevolativo anche a seguito di rimborso/cessione degli strumenti finanziari oggetto di investimento, a condizione che si proceda a reinvestimento entro i 90 giorni successivi.

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