SFEF

2018/34

Il nuovo codice del terzo settore e le agevolazioni per il finanziamento


L’attuazione dei principi di sussidiarietà determina una continua e rilevante crescita delle organizzazioni “non profit”, qualificate anche come enti del terzo settore, che soddisfano finalità di interesse generale, ad un costo certamente inferiore a quello di un intervento diretto degli enti pubblici, anche a motivo dell’apporto fondamentale dei volontari aderenti.#Per sopperire alla frammentazione della normativa che disciplinava questi soggetti economici, sistematizzando le relative disposizioni, la legge delega numero 106 del 2016 e i due decreti delegati del 2017, il n. 112 sull’impresa sociale e il n. 117 definito “codice del terzo settore”, dettano significative regole civilistiche, relative all’organizzazione di questi enti ed al loro riconoscimento per il tramite dell’iscrizione ad un registro nazionale, previa classificazione in categorie specifiche nonché alla rendicontazione trasparente delle loro attività.#Particolarmente significative sono le disposizioni per agevolare il finanziamento di questi enti, attraverso le piattaforme di crowdfunding e con l’emissione dei titoli di solidarietà. Per le imprese sociali in condizione di start-up vengono concessi crediti di imposta e deduzioni fiscali a favore di chi contribuisce alla loro capitalizzazione.

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