SFEF

2018/35

Le SPAC tra la crescita dei mercati finanziari e lo sviluppo delle imprese


Le SPAC, (acronimo di Special Purpose Acquisition Company) sono società sorte negli USA che, su iniziativa dei soci fondatori - i promotori - vengono quotate sul mercato azionario con il preciso obiettivo di raccogliere capitali da destinare ad una società target non quotata con la quale realizzare, tramite fusione, una Business Combination. L’introduzione sul mercato italiano è relativamente recente (2011) ma il loro sviluppo è stato costante con una ulteriore forte accelerazione nell’ultimo anno sia per numerosità sia per capitali raccolti. I risultati in termini di rendimento sono stati mediamente molto significativi per gli investitori, nonostante meccanismi di diluizione, per azioni assegnate ai promotori e warrant che hanno generato costi significativi, pur in parte legati all’andamento dei corsi dei titoli. Il contributo esamina le principali motivazioni del successo di tali società in Italia, focalizzandosi nell’ottica degli investitori e delle società target, per le quali le SPAC costituiscono una alternativa al processo di IPO, valutandone costi e benefici in ottica anche prospettica.

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