SFEF

2018/36

Una recente pronuncia della Corte di Giustizia UE in tema di qualificazione degli strumenti finanziari e doppia imposizione internazionale


La Corte di Giustizia dell’Unione Europea con una pronuncia emanata nel contesto di una “procedura amichevole” prevista dalla Convenzione per evitare le doppie imposizioni stipulata tra Austria e Germania, fissa alcune regole interpretative generali e si esprime su una fattispecie controversa relativa a crediti con presunta partecipazione agli utili. La pronuncia si caratterizza come metodo inusuale per la soluzione di controversie tra Stati e inevitabilmente sovrappone all’esigenza di evitare la doppia imposizione quella, più ampia, della tutela del funzionamento dei mercati.

L'ACCESSO A QUESTO CONTENUTO E' RISERVATO AGLI UTENTI REGISTRATI