SFEF

2018/36

La disciplina, ai fini delle imposte indirette, dell’atto di dotazione del trust liberale


Con la sentenza in commento la Suprema Corte, ribadendo le statuizioni di principio già contenute nella precedente sentenza n. 21614 del 2016, sembrerebbe non “condividere” la tesi della “nuova imposta” sui vincoli di destinazione dalla stessa precedentemente elaborata. In particolare, viene precisato che l’effetto segregativo, di per sé, è improduttivo di effetti traslativi in senso proprio; pertanto, con riferimento al trust liberale, il presupposto dell’imposta di registro (vigente ratione temporis ), così come il presupposto delle imposte ipotecaria e catastale, si realizzano soltanto nel momento in cui vengono effettuate le attribuzioni definitive dei beni in trust a favore dei beneficiari finali.

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