SFEF

2018/36

La controversa deducibilità dei premi riferiti alle polizze “key-man”


Con la sentenza in commento la Commissione tributaria regionale della Lombardia, conformandosi a taluni (isolati) precedenti giurisprudenziali di merito e di legittimità, ha confermato la tesi secondo la quale i premi corrisposti dalle società a fronte della sottoscrizione delle “polizze key-man” sono indeducibili dal reddito d’impresa. In particolare, viene precisato che i predetti premi assicurativi non possono essere qualificati alla stregua di un costo inerente all’attività d’impresa, non essendo ravvisabile alcun rapporto (né immediato né mediato) tra l’evento morte dell’amministratore e lo svolgimento dell’attività d’impresa.
La soluzione interpretativa accolta dal Collegio meneghino non convince, soprattutto con riferimento all’asserita sus-sistenza (in ogni caso) del “difetto di inerenza” che connoterebbe i costi sostenuti dall’impresa per tutelarsi dal rischio premorienza del proprio “key-man”.

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