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13/02/2012

L'assegnazione di azioni proprie ai soci non costituisce dividendo


Nella risoluzione Min. fin. 7 febbraio 2012, n. 12 l’Agenzia delle entrate ribadisce la impostazione già tenuta nella risoluzione n. 26 del 2011, e afferma che la assegnazione di azioni proprie ai soci non rappresenta distribuzione di utili in natura ma aumento a titolo gratuito del capitale sociale. Per l’intero valore nominale delle azioni assegnate, qualora tutto il capitale sociale sia formato con apporti dei soci; qualora invece il capitale sia già stato, prima dell’acquisto delle azioni proprie, integrato con utili o riserve di utili, la quota di aumento derivante dalla assegnazione delle azioni proprie ai soci non rappresenta dividendo solo per l’eccedenza rispetto a questa quota di capitale già formata con utili. Le conclusioni non mutano se la società redige il bilancio sulla base dei principi contabili internazionali.