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12/10/2011

Utilizzo in compensazione del credito di imposta da attività per imposte anticipate


L’art. 2 del D.L. 225/2010 (cd. Milleproroghe) ha introdotto la possibilità di trasformare le attività per imposte anticipate derivanti da svalutazione dei crediti, avviamento e altre attività immateriali, in crediti di imposta, qualora nel bilancio della società sia rilevata una perdita d’esercizio.
La Risoluzione Agenzia delle Entrate 22 settembre 2011 n. 94/E ha fornito alcuni chiarimenti sulla norma. Abi nella Circolare in oggetto fornisce indicazioni sulle modalità di utilizzo in compensazione in F24 dei crediti in questione, con particolare riguardo agli operatori del settore bancario. Pur essendo applicabile a tutte le società per le quali la normativa civilistica prevede la approvazione del bilancio, la norma è particolarmente importante per gli operatori bancari. Le imposte anticipate non sono infatti pienamente rilevanti ai fini del computo del patrimonio di vigilanza e dei requisiti di adeguatezza patrimoniale delle banche italiane; la possibilità di convertirle in crediti di imposta in presenza di perdite elimina quindi una ragione di penalizzazione del patrimonio di vigilanza delle banche italiane.