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05/04/2011

Esenzione Iva sui servizi di garanzia di sottoscrizione


Nel caso in questione, la Corte di Giustizia, richiamando le sentenze in materia di esenzione dei servizi finanziari 5 giugno 1997, causa C-2/95, SDC, e 13 dicembre 2001, C-235/00, CSC Financial Services, afferma che i servizi di garanzia di sottoscrizione, consistenti nella prestazione di garanzie da parte del SEB (istituto di credito svedese) e di altre società del medesimo gruppo Iva, a una società terza, in base alle quali il prestatore si impegna, dietro pagamento di una specifica commissione, ad acquistare le azioni della società terza che rimangono non sottoscritte allo scadere del termine per la sottoscrizione, rappresentano prestazioni esenti da Iva ai sensi dell’art. 13, parte B. lett. d) punto 5, della Direttiva 2006/112/CE. La garanzia di sottoscrizione rappresenta una operazione autonoma, non connessa ad altri servizi forniti nel contesto della emissione di azioni. Questa prestazione è di per sé idonea a creare, modificare o estinguere diritti sulla proprietà delle azioni, anche nel caso in cui le azioni fossero interamente sottoscritte dagli investitori, e quindi non fosse necessario per il garante accollarsi le azioni rimaste: si tratta, pertanto, di una operazione relativa a titoli esente.