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21/04/2020

Le novità UE a sostegno dell' economia industriale


L’avviso della Commissione europea circa le conseguenze dell’emergenza sanitaria sulle inchieste antidumping e anti sovvenzioni, in G.U. dell’Unione europea C-86 del 16 marzo 2020 ha previsto una qualche incidenza dell’epidemia Covid-19 sulle inchieste di difesa commerciale.

In buona sostanza vengono adottate alcune misure, a tutela delle parti coinvolte in inchieste, sia per le verifiche in loco sia per i termini entro i quali le parti interessate devono rispondere alle richieste di informazioni della Commissione.

I produttori esportatori e le altre parti interessati da misure di sicurezza, che impediscono il rispetto dei termini previsti per compilare i questionari e per rispondere alle richieste aggiuntive, avranno a disposizione più tempo. Il termine è, in realtà, particolarmente breve (sette giorni) e per di più sottoposto alla condizione che venga presentata una spiegazione dettagliata sul collegamento tra misure connesse alla Covid-19 e la capacità di inviare le informazioni richieste.

Per gli operatori economici stabiliti in regioni particolarmente colpite dall’epidemia può essere concessa “in via straordinaria” una proroga ulteriore. La Commissione europea ha approvato, il 10 marzo, la nuova Strategia industriale per un’Europa competitiva a livello mondiale, verde e digitale che individua nuove azioni a sostegno di grandi e piccole imprese, start-up innovative, centri di ricerca, prestatori di servizi, fornitori e parti sociali (Com(2020102).

La trasformazione industriale – scrive la Commissione europea – deve avvenire con interventi mirati, anche di carattere normativo, ad esempio con un piano di azione sulla proprietà intellettuale funzionale a tutelare la sovranità tecnologica e a fronteggiare i furti di proprietà intellettuale. Tempi brevi anche per il restyling delle norme Ue sulla concorrenza, incluso il controllo delle concentrazioni e gli aiuti di Stato. Per le piccole e medie imprese, che forniscono i due terzi dei posti di lavoro, la Commissione ha individuato strumenti per ridurre sempre di più gli oneri burocratici e permettere lo sviluppo delle attività in tutto il mercato unico, favorendo l’accesso ai finanziamenti.

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