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01/07/2021

Trasformazione progressiva da società di persone a società di capitali e versamenti Irap


Trasformazione progressiva da società di persone a società di capitali e versamenti Irap

Con la risposta a interpello n. 434 del 23 giugno 2021 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità di fruizione dell’esonero dei versamenti IRAP previsto dall’art. 24 del D.L. 34/2020 in caso di trasformazioni omogenee progressive, vale a dire da società di persone a società di capitali.

L'art. 24 del D.L. n. 34 del 2020 stabilisce che non è dovuto il versamento del saldo dell'imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2019, fermo restando il versamento dell'acconto dovuto per il medesimo periodo di imposta. Non è altresì dovuto il versamento della prima rata dell'acconto dell'imposta regionale sulle attività produttive relativa al periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019; l'importo di tale versamento è comunque escluso dal calcolo dell'imposta da versare a saldo per lo stesso periodo d'imposta.

Ai fini IRAP, l'articolo 5-bis del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, dispone al comma 1 che «In caso di trasformazione di una società non soggetta all'imposta sul reddito Pagina 3 di 5 delle persone giuridiche in società soggetta a tale imposta, o viceversa, deliberata nel corso del periodo d'imposta, deve essere presentata, secondo le disposizioni di cui all'articolo 3, la dichiarazione relativa alla frazione di esercizio compresa tra l'inizio del periodo d'imposta e la data in cui ha effetto la trasformazione, entro l'ultimo giorno del nono mese successivo a tale data, in via telematica».

In merito agli obblighi di versamento IRAP nel caso di operazioni di trasformazione societaria, con la circolare n. 263/E del 12 novembre 1998, è stato precisato che in caso di trasformazione di una società di capitali in società di persone, con effetto dal 1° ottobre 1998, la società trasformata è tenuta a presentare la dichiarazione per il periodo autonomo 1° gennaio - 30 settembre 1998 e al versamento del saldo dell'imposta dovuta per tale periodo. Inoltre, la stessa società, stante la continuità agli effetti della soggettività passiva, è tenuta, entro il termine di presentazione della suddetta dichiarazione, a effettuare il versamento della prima rata di acconto IRAP per il primo periodo post trasformazione assumendo, quale dato su cui commisurare l'importo di detto acconto, l'imposta risultante dalla dichiarazione del periodo 1° gennaio - 30 settembre 1998.

Con la circolare n. 144 del 9 giugno 1998, paragrafo 4.7, è stato, tuttavia, chiarito che non sono dovuti gli acconti di imposta quando il termine per il versamento dell'imposta dovuta a saldo per il periodo antecedente la trasformazione è anteriore a quello entro il quale si sarebbe dovuto versare l'acconto.

In caso di trasformazione progressiva da società di persone a società di capitali nel 2020, stante la continuità della soggettività passiva ai fini IRAP e in considerazione dell'applicazione dell'articolo 24 del decreto Rilancio per il periodo "ante trasformazione":

- il I° acconto IRAP 2020 non andava versato;

- il saldo IRAP 2020 deve essere versato entro il termine previsto dall'articolo 5- bis del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322, o in data successiva in dipendenza di eventuali proroghe dei termini, ridotto dell'importo del I° acconto non dovuto.

Per il periodo "post trasformazione":

- il I° acconto IRAP 2020 andava versato. Ai fini del dato su cui commisurare l'importo del I° acconto IRAP per il periodo post trasformazione, tenuto conto delle indicazioni contenute nella circolare n. 263/E del 12 novembre 1998, occorre fare riferimento all'imposta risultante dalla dichiarazione 1° gennaio - 31 gennaio 2020.

 

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