Attualità

14/03/2017

SCAMBIO AUTOMATICO DI INFORMAZIONI PER LE MULTINAZIONALI


È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 56 dell’8 marzo 2017 il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 febbraio 2017, riguardante lo scambio automatico obbligatorio di informazioni nel settore fiscale, con riferimento alle Società multinazionali, in attuazione della direttiva 2016/881/UE del Consiglio dell’Unione europea.

Il citato decreto chiarisce con precisione modalità, termini e condizioni al verificarsi delle quali sorge l’obbligo di trasmettere all’Agenzia delle entrate una rendicontazione Paese per Paese che illustri, ai sensi dell’art. 4 e per ciascuna giurisdizione in cui opera il gruppo di imprese multinazionali:

a)      i dati aggregati di tutte le entità appartenenti al gruppo riguardanti i ricavi, gli utili (le perdite) al lordo delle imposte sul reddito, le imposte sul reddito pagate e maturate, il capitale dichiarato, gli utili non distribuiti, il numero di dipendenti e le immobilizzazioni materiali diverse dalle disponibilità liquide o mezzi equivalenti;

b)      l’identificazione di ogni entità appartenente al gruppo multinazionale ivi residente, la giurisdizione fiscale di costituzione o di organizzazione, se diversa dalla giurisdizione di residenza fiscale, la natura dell'attività o delle principali attività svolte.

Con l’ulteriore precisazione che le stabili organizzazioni devono essere elencate con riferimento alla giurisdizione fiscale in cui sono situate, precisando l’entità giuridica a cui fanno capo.

L’obbligo di rendicontazione annuale incombe, a decorrere dal periodo d’imposta che ha avuto inizio il 1° gennaio 2016, sulle società controllanti residenti nel territorio dello Stato italiano che hanno l’obbligo di redazione del bilancio consolidato e un fatturato consolidato, conseguito dal gruppo di imprese multinazionali nel periodo d’imposta precedente a quello in cui è presentata la rendicontazione, di almeno 750 milioni di euro, e che non sono a loro volta controllate da soggetti diversi dalle persone fisiche.

Entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta oggetto di rendicontazione, l’entità appartenente al gruppo, residente nel territorio dello Stato, tenuta alla presentazione della rendicontazione Paese per Paese in qualità di controllante capogruppo, supplente della controllante capogruppo è tenuta a darne comunicazione all’Agenzia delle Entrate.

Entro il medesimo termine, inoltre, qualsiasi altra entità che appartenga al medesimo gruppo e sia residente nel territorio dello Stato, deve comunicare all’Agenzia delle entrate l’identità e la residenza, ai fini fiscali, dell’entità tenuta alla presentazione della rendicontazione.

Entro i dodici mesi successivi all’ultimo giorno del periodo di imposta di rendicontazione del gruppo multinazionale, infine, dovrà essere presentata all’Agenzia delle entrate la rendicontazione Paese per Paese.

Al fine di realizzare in modo effettivo lo scambio di informazioni, l’Agenzia delle entrate dovrà poi trasmettere ad ogni altro Stato membro dell’Unione europea e ad ogni altra giurisdizione con la quale è in vigore un accordo qualificante le informazioni di cui all'art. 4, relative alle entità appartenenti al gruppo residenti o aventi una stabile organizzazione in tale altro Stato o giurisdizione, entro quindici mesi dall’ultimo giorno del periodo di imposta di rendicontazione del gruppo multinazionale cui si riferisce la rendicontazione paese per paese. La prima rendicontazione Paese per Paese, relativa al periodo di imposta che ha avuto inizio il 1° gennaio 2016 o in data successiva, è trasmessa entro diciotto mesi dall'ultimo giorno di tale periodo.

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