Attualità

13/06/2017

BEPS, I “DISALLINEAMENTI IBRIDI”


CONVENZIONE MULTILATERALE BEPS: MISURE PER PREVENIRE L’ELUSIONE E REGOLAMENTARE I CASI DI “DISALLINEAMENTI IBRIDI”

Il 7 giugno si è tenuta a Parigi la cerimonia di firma della “Multilateral Convention to Implement Tax Treaty Related Measures to prevent Base Erosion and Profit Shifting”, ovvero della Convenzione multilaterale di recepimento delle raccomandazioni BEPS, sottoscritta da circa 100 Paesi che hanno aderito al progetto BEPS, tra i quali non risulta però gli Stati Uniti.

Lo strumento consentirà, in accordo con l’azione 15 del BEPS action plan, l’introduzione di un accordo multilaterale per implementare le proposte di modifica delle Convenzioni per evitare le doppie imposizioni, previste dalle altre azioni BEPS, riformando in un sol colpo circa 1100 convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni già esistenti, senza la necessità di ricorrere a negoziazioni one-to-one tra i singoli Stati.

Il trattato dovrà essere ratificato da ciascun Stato firmatario, per entrare in vigore il primo giorno del mese successivo alla scadenza di un periodo di tre mesi successivo al momento in cui è stato depositato il quinto strumento di ratifica.

Il multilateral treaty si compone di 39 articoli suddivisi in sette capitoli. I capitoli da 2 a 6 recano le disposizioni di recepimento delle raccomandazioni contenute nelle diverse azioni del BEPS action plan.

La Convenzione implementerà alcuni standard minimi con l’obiettivo di contrastare le pratiche di abuso dei trattati, nonché di promuovere meccanismi alternativi di risoluzione delle controversie e di sviluppare best practices che tengano anche conto delle specifiche policy derivanti dalla stipula degli accordi fiscali.

Inoltre, vengono individuate le modalità con cui gli Stati possono formulare riserve; dall’esegesi del trattato multilaterale sembra che non siano ammesse riserve oltre a quelle espressamente elencate, pertanto la possibilità delle riserve riguarda prevalentemente quelle disposizioni del trattato multilaterale che non concernono gli standard minimi.

Attraverso la concessione di formulare riserve e scegliere quindi tra diverse opzioni, viene garantita agli Stati firmatari una certa flessibilità.

Per tali ragioni, il trattato multilaterale non prevede una modalità di applicazione all in – all out, bensì di opting – out, poiché opera nella sua interezza qualora venisse sottoscritto senza alcuna riserva.

beps ok