Attualità

25/10/2017

Nuovi obblighi di reporting delle società fiduciarie


Il Regolamento (UE) 648/2012 (Regolamento EMIR) prevede che le controparti finanziarie o non finanziarie di operazioni in strumenti finanziari derivati segnalino a dei repertori di dati sulle negoziazioni le informazioni relative ai contratti derivati che hanno concluso e a qualsiasi modifica o cessazione del contratto (art. 9, par. 1, Regolamento EMIR).

Il medesimo art. 9, par. 1, terzo capoverso del Regolamento EMIR, precisa che le controparti soggette all’obbligo di segnalazione possono delegare l’attuazione della segnalazione delle informazioni sul contratto derivato.

Il tema della delega non è stato oggetto di particolari norme di dettaglio, tuttavia l’ESMA afferma che, pur non essendoci regole specifiche che illustrino forma e contenuto della delega delle segnalazioni, la stessa debba essere contenuta all’interno di un documento scritto nel quale si deve riscontrare l’accordo tra il delegante e il delegato.

Nelle Q&A ESMA, Implementation of the Regulation (EU) No 648/2012 on OTC derivatives, central counterparties and trade repositories (EMIR), 10 luglio 2017, General Questions 8, si prevede che “There are no specific rules on how this should be performed although legal documentation is recommended (e.g. written agreement between party responsible for reporting and the report submitting entity, even if also under the duty to report, such as the other counterparty or the CCP)” La medesima Autorità Europea nelle Q&A Implementation of the Regulation (EU) No 648/2012 on OTC derivatives, central counterparties and trade repositories (EMIR), del 10 luglio 2017 ha poi previsto che la delega della segnalazione può essere effettuata:

  • da una controparte all’altra controparte (anch’essa obbligata alla segnalazione);
  • da una controparte ad un soggetto terzo;
  • da entrambe le controparti ad un medesimo soggetto terzo;
  • da entrambe le controparti a due diversi soggetti terzi.

La Commissione Europea, nelle FAQ del 10 luglio 2014 relative al Regolamento EMIR, ha precisato che “There are no specific rules on third parties reporting on behalf of counterparties, provided that the reporting rules under EMIR are complied with, and without prejudice to the counterparty’s ultimate liability for meeting the reporting obligation”.

Pertanto, come si evince dalle parole della Commissione Europea, i soggetti delegati possono essere anche non stabiliti nell’Unione Europea, purché le norme del Regolamento EMIR siano rispettate e ferma restando, in ogni caso, la responsabilità del corretto e puntuale adempimento degli obblighi di segnalazione in capo alla controparte delegante.

Anche l’ESMA, nel ribadire la possibilità per le controparti di delegare l’attività di segnalazione a soggetti terzi, ha sostenuto che tale delega non esime i soggetti deleganti dalla responsabilità derivante da mancate segnalazioni o errori del delegato (“EMIR provisions should be respected (timely and accurate reporting, etc.) and the counterparties shall remain liable for any misreporting by third entities they rely upon”).

 

Risparmio-Salvadanaio-Concorrenza-Imc