Attualità

11/06/2019

SOGGETTIVITÀ PASSIVA IMU PER IMMOBILI IN LOCAZIONE FINANZIARIA


La soggettività passiva IMU nel caso di immobili concessi in locazione finanziaria

Con la sentenza n. 13793 del 22 maggio 2019 la Corte di Cassazione si è pronunciata con riferimento al tema della soggettività passiva ai fini IMU nel caso di immobili concessi in locazione finanziaria e successivamente risolto per mancato pagamento dei canoni.

La società di leasing, oltre che i Giudici del merito, sostenevano che il soggetto passivo d’imposta nel caso di risoluzione del contratto senza l’avvenuta consegna del bene doveva essere individuato solo nell’utilizzatore del cespite immobiliare, non essendo la società di leasing nel possesso e nel godimento dell’immobile così come richiesto dall’art. 8, co. 2, d.lgs. n. 23 del 2011.

Ebbene, la Suprema Corte, sulla base del disposto di cui all’art. 9, d.lgs. n. 23 del 2011, il quale precisa che nel leasing soggetto passivo IMU è il locatario per tutta la durata del contratto, ha statuito che con la risoluzione del contratto di leasing la soggettività passiva ai fini IMU si determina in capo alla società di leasing, anche se essa non ha ancora acquisito la materiale disponibilità del bene per mancata riconsegna da parte dell’utilizzatore. Ciò in quanto, il Legislatore ha ritenuto rilevante, ai fini impositivi, non già la consegna del bene e quindi la detenzione materiale dello stesso, bensì l’esistenza del solo vincolo contrattuale che legittima la detenzione qualificata dell’utilizzatore.

IMU