Attualità

26/09/2019

Partecipazione indiretta a fondi immobiliari e ritenuta alla fonte


Con la Risposta ad interpello n. 385 del 18 settembre 2019, l’Agenzia delle entrate ha chiarito un dubbio interpretativo in merito al regime fiscale applicabile ai proventi derivanti dalla partecipazione indiretta a dei fondi di investimento immobiliare italiani da parte di un fondo di investimento lussemburghese (fondo Gamma).

            In particolare, la società istante, s.r.l. lussemburghese, indirettamente posseduta dal fondo Gamma e, costituita al fine di detenere la totalità delle quote dei fondi di investimento italiani, chiedeva chiarimenti in merito alla spettanza del regime di esenzione da ritenuta alla fonte, previsto dall’art. 7, comma 3, D.L. 25 settembre 2001, n. 351., in relazione ai proventi corrisposti dai predetti fondi all’istante.

            L’agenzia delle entrate ha chiarito che ai fini fiscali, il comma 3 dell’articolo 7 del decreto legge 25 settembre 2001, n. 351, prevede un regime di non imponibilità relativamente ai proventi derivanti dalla partecipazione a fondi immobiliari italiani percepiti da OICR esteri, sempreché istituiti in Stati c.d. white list. L’agenzia, nel caso di specie, ha riscontrato che il fondo Gamma integrava i requisiti per essere considerato un OICR estero previsti dalla circolare 15 febbraio 2012, n. 2/E, ovvero la pluralità di investitori e la sussistenza di una forma di vigilanza in capo al fondo o al gestore. L’agenzia ha, altresì, evidenziato che in base alla risoluzione 27 giugno 2017, n. 78/E, il fondo Gamma, avendo finalità di investimento del tutto analoghe a quelle che contraddistinguono i fondi comuni di investimento italiani, può considerarsi soggetto a vigilanza prudenziale nel Gran Ducato del Lussemburgo, sempreché il Gestore, incaricato della gestione degli investimenti, sia soggetto al controllo da parte della CSSF. Da ultimo, la risoluzione 18 luglio 2013, n. 54/E ha, inoltre, chiarito che l’esenzione dalla ritenuta alla fonte si applica non soltanto in caso di partecipazione diretta al fondo immobiliare ma anche, come nel caso di specie, in caso di partecipazione indiretta, purché tutti i veicoli societari che pongono in essere l’investimento, siano residenti in Paesi white listed. Alla luce di quanto sopra esposto, l’agenzia delle entrate ha ritenuto che i proventi derivanti dalla partecipazione indiretta del fondo gamma nei fondi di investimento italiani non sono soggetti a ritenuta alla fonte ai sensi dell’articolo 7, comma 3, del decreto legge n. 351 del 2001.

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