Attualità

16/10/2019

Il Consiglio Ecofin amplia la lista delle giurisdizioni "cooperative"


Nel corso del Consiglio Ecofin, tenutosi in Lussemburgo lo scorso 10 ottobre, sono state adottate talune modifiche di rilievo con riguardo alla lista UE delle giurisdizioni non cooperative ai fini fiscali, dalla quale sono stati eliminati sia gli Emirati Arabi Uniti sia le Isole Marshall. Più precisamente, come chiarito nel Comunicato stampa rilasciato dal Consiglio, entrambi i Paesi hanno approvato le riforme necessarie per onorare gli impegni assunti al fine di migliorare il loro quadro politico in materia fiscale, introducendo requisiti relativi all’attività economica effettiva. Tuttavia, precisa il Consiglio, mentre gli Emirati Arabi Uniti risultano conformi a tutti gli impegni in materia di cooperazione fiscale e, di conseguenza, sono del tutto rimossi dalla lista, le isole Marshall, pur eliminate dalla black list, vengono spostate nella c.d. grey list, in quanto gli impegni da quest’ultimo Paese in materia di scambio di informazioni su richiesta necessitano di un ulteriore monitoraggio da parte del Gruppo “Codice di condotta” del Consiglio.

            Ciò posto, rimangono attualmente all’interno della c.d. black list solo nove Paesi, rispetto ai diciassette ricompresi nell’originaria lista approvata dal Consiglio europeo nel dicembre 2017. Trattasi, nella specie, di: Samoa americane, Belize, Fiji, Guam, Oman, Samoa, Trinidad e Tobago, Isole Vergini degli Stati Uniti e Vanuatu.

            Novità di rilievo, inoltre, si segnalano con riguardo alla grey list, dalla quale sono stati cancellati i seguenti Paesi: Albania, Costa Rica, Mauritius, Serbia e Svizzera. Tali giurisdizioni, attuando in anticipo rispetto al termine stabilito tutte le riforme necessarie per conformarsi ai principi di buona governance fiscale dell’Unione, risultano a tutti gli effetti, ad oggi, “Paesi cooperativi”.

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