Attualità

19/03/2021

Finanziamenti a medio e lungo termine erogati da soggetti esteri


 

L’Agenzia delle entrate, con la risposta ad interpello n. 125 del 24 febbraio 2021, ha fornito ulteriori chiarimenti in relazione all’ambito di applicazione del disposto di cui all’art. 26, comma 5-bis, del d.p.r. n. 600/1973 che, come noto, in deroga al disposto di cui al comma 5 della stessa disposizione, prevede un regime di esenzione da ritenuta con riferimento agli interessi e agli altri proventi derivanti da finanziamenti a medio e lungo termine erogati alle imprese da determinati soggetti esteri.

In particolare, con il sopracitato documento di prassi, l’Agenzia delle entrate ha precisato che anche i fondi comuni istituiti in Paesi che consentono un adeguato scambio di informazioni possono godere dell’esenzione da ritenuta di cui all’art. 26, comma 5-bis, d.p.r. n. 600/1973, posto che essi possono considerarsi “investitori istituzionali” anche se privi di soggettività tributaria e non autorizzati allo svolgimento di alcuna attività regolamentata, a condizione che siano gestiti da intermediari soggetti a vigilanza da parte dell’autorità locale estera.

L’Agenzia ha inoltre confermato che l’esenzione da ritenuta trova applicazione nei confronti dei percettori diretti degli interessi, escludendo così che, ai fini dell’individuazione dell’ambito soggettivo, si debba far riferimento al concetto di “beneficiario effettivo”.

Più nel dettaglio, con il documento di prassi si afferma che “stante l'esplicito riferimento dell'articolo 26, comma 5-bis, del d.P.R. n. 600 del 1973 ai percettori di reddito, non appare coerente, in linea di principio, applicare il regime di esenzione in esso previsto a beneficiari dei redditi (interessi) che non siano "anche" i diretti percettori degli stessi”, sicché, ai fini dell’esenzione in discorso, non basta verificare la ricorrenza dei requisiti soggettivi sui percettori degli interessi, ma è necessario altresì verificare che i percettori siano anche i beneficiari effettivi di tali redditi.

FINANZIAMENTI ESTERI